fascinazione

 

Questo (non) luogo, mi chiamava da tempo. Ho smesso di chiedermi perché subisco fascinazioni irresistibili da luoghi apparentemente anonimi. Alcuni sono come finestre socchiusi su mondi laterali. Odo richiami sussurrati da fenditure aperte in lamiere ruggini o angoli in cemento. Sono suoni tenui, quasi gentili ma costanti ed imperturbabili. Non cesseranno fino a quando non avrò dato loro un colore e una forma.